«Sto male e non riesco a spiegare perché»
È il motivo più frequente per cui mi scrivono: un disagio che c'è, che pesa, e a cui non si riesce a dare un nome. Mettere in parole quello che succede è già una parte del lavoro, e non si fa da soli.

Primo colloquio gratuito · In studio a Torino oppure online
Ricevo in Via Digione 5, a Torino, e online. Percorsi individuali per adulti e adolescenti, psicoterapia di coppia, lavoro sul rapporto con il cibo e sulle dipendenze. Il primo colloquio è gratuito, dura venti-trenta minuti e serve solo a capire come lavoro.
Quando ricevo
Se non rispondo sono in seduta. Lascia un messaggio o scrivimi: richiamo appena posso.
Situazioni che sento spesso
Se ti riconosci in una di queste frasi, sei nel posto giusto per farmi una domanda.
È il motivo più frequente per cui mi scrivono: un disagio che c'è, che pesa, e a cui non si riesce a dare un nome. Mettere in parole quello che succede è già una parte del lavoro, e non si fa da soli.
Il mio lavoro è aiutare le persone a conoscere meglio sé stesse e come funziona la loro mente. Non per dire cosa devono fare, ma perché così decidere diventa più libero: se cambiare, e cosa cambiare.
Quando il pensiero del cibo, del controllo o del senso di colpa prende una parte grossa della giornata, il problema non è la dieta. Si parte da come funziona quel meccanismo, non da cosa si mangia.
La forza di volontà non spiega quasi niente di una dipendenza. Guardiamo insieme a cosa serve quel comportamento e cosa tiene a bada: le ricadute fanno parte del percorso, si guardano, non si nascondono.
In un percorso di coppia il lavoro è sulla relazione, non su chi ha ragione. Si guarda cosa si ripete ogni volta: le discussioni che finiscono sempre allo stesso modo, e le cose che si è smesso di raccontarsi.
Con gli adolescenti conta molto se il percorso lo vuole anche lui: quando la spinta arriva soltanto dai genitori, difficilmente il lavoro parte davvero. Il primo colloquio serve anche a capire questo.
I percorsi
Percorsi individuali per adulti e adolescenti, psicoterapia di coppia, lavoro sul rapporto con il cibo e sulle dipendenze. In studio, a Torino, oppure online.
Gratuito, venti-trenta minuti, senza impegno
Serve a rispondere ai dubbi che si hanno prima di cominciare: come lavoro, quanto dura, quanto costa. Alla fine si decide con calma, e si può anche decidere di no.
gratuito
Adulti e adolescenti
Un lavoro per capire meglio sé stessi e come funziona la propria mente, così da poter decidere con più libertà se e cosa cambiare dei propri comportamenti.
70 € a seduta
Quando il problema sta nella relazione, non in una persona sola
Si lavora sulla coppia: su come ci si parla, su cosa si ripete ogni volta, su quello che non si riesce più a dirsi.
90 € a seduta
Psicologia alimentare
Quando mangiare, non mangiare o pensare al cibo occupa una parte grossa della giornata, e il problema non si risolve con l'ennesima dieta.
70 € a seduta
Psicoterapia delle dipendenze
Per chi ha già provato a smettere e si è accorto che la forza di volontà, da sola, non basta a spiegare cosa succede.
70 € a seduta
Chi è già passato di qui
Recensioni pubblicate sulla scheda Google dello studio.
24 Recensioni su Google
Abbiamo iniziato la terapia di coppia con Paolo senza sapere dove ci avrebbe condotti. Alla fine, abbiamo scelto la nostra meta potendo contare sul miglior supporto e sulla migliore guida che potessimo trovare: Paolo è una persona eccezionale e siamo stati davvero fortunati; ci siamo sentiti al sicuro nell'intraprendere un percorso molto difficile, che probabilmente non avremmo mai potuto affrontare da soli. Paolo è estremamente gentile e accogliente, ma anche sincero, chiaro e trasparente. È stata davvero un'esperienza piacevole; se potessimo tornare indietro, sceglieremmo sicuramente di nuovo il suo studio!
Giugno 2026Professionale, empatico e molto competente. Fin dal primo incontro riesce a metterti a tuo agio e a creare un ambiente sereno e senza giudizio. Un percorso davvero utile e positivo. Consigliatissimo.
Fin dall'inizio, Paolo è stato molto chiaro e trasparente nello spiegare il percorso e cosa aspettarsi dalla collaborazione tra analista e paziente. Ho apprezzato molto il suo approccio trasparente, sempre incentrato sul mio benessere piuttosto che sul mantenimento del rapporto professionale. Paolo è un professionista serio e competente, molto flessibile e attento alle esigenze del paziente. Mi ha aiutato a riflettere sui miei aspetti personali, senza giudizio, cercando di renderli funzionali e di migliorare il mio benessere.
Il Dott. Paolo è eccezionale. Mi ha aiutato a guardare alcune situazioni del mio passato da una prospettiva che non avevo mai preso in considerazione. Ciò mi ha permesso, in poche sedute, di razionalizzarle e di dare forma alle emozioni che ne scaturivano. Sono davvero soddisfatto del percorso che abbiamo fatto insieme.
Fin dal primo incontro con Paolo, ho apprezzato la trasparenza e la serietà con cui abbiamo definito il percorso da intraprendere nei mesi successivi. In ogni seduta, Paolo mi ha guidato – con poche parole – a osservarmi da una prospettiva diversa, permettendomi di affrontare questioni delicate della mia vita grazie a nuovi strumenti. Ho apprezzato molto il suo approccio terapeutico. Durante le sedute, offre la libertà di parlare apertamente, aiutando a sciogliere i nodi del proprio percorso, sintetizzando i pensieri ed evidenziando gli aspetti chiave affinché si possano osservare le dinamiche da un'ottica differente. Attraverso le domande giuste, aiuta a esplorare temi delicati – spesso difficili da riconoscere e affrontare autonomamente – consentendo di trovare un nuovo modo per gestirli in prima persona. Mi piace immaginare il percorso che ho compiuto come un sentiero di montagna: nei tratti pianeggianti si è liberi di camminare, ma quando la strada si fa ripida, buia o si biforca, Paolo è la bussola che indica la direzione. Sta poi a te scegliere e seguire il cammino più adatto.
Come funziona
È la domanda che mi fanno più spesso al telefono. Ecco la risposta, per intero, prima di dover chiamare.
Non c'è una segreteria in mezzo: leggo e rispondo io. Se sono in seduta non rispondo subito, ma ricontatto nel minor tempo possibile.
In studio, in Via Digione 5, oppure online se il percorso sarà online. Il primo colloquio è gratuito e dura venti-trenta minuti.
Tu ti racconti come persona, io mi racconto come terapeuta. Non è una seduta e non si comincia niente: serve a capire chi si ha davanti.
Metodo di lavoro, tempi, frequenza degli incontri, pagamenti. Tutti i dubbi su un possibile percorso hanno una risposta prima di decidere.
Servono a conoscersi meglio. Alla fine si definisce come calibrare il percorso su quello che serve davvero a te: prima non si può sapere.
Dove ricevo
Lo studio è in Via Digione 5, al primo piano. Le persone che seguo arrivano quasi tutte da qui intorno — San Paolo e Cit Turin, nel raggio di un paio di chilometri. Chi sta più lontano, o preferisce così, fa i colloqui online.
Ricevo solo in studio, in Via Digione 5: non faccio colloqui a domicilio. Se abiti lontano, o se in questo periodo uscire di casa è faticoso, si può fare tutto online.
Domande frequenti
Se la tua domanda non è qui, scrivimi pure: rispondere non impegna né te né me.
Il primo colloquio è gratuito e dura venti-trenta minuti, in studio oppure online. Non è una seduta: tu ti racconti come persona, io mi racconto come terapeuta, e rispondo a tutti i dubbi su metodo di lavoro, tempi e pagamenti. Alla fine si decide se andare avanti, e si può benissimo decidere di no. Se si parte, i primi tre o quattro incontri servono a conoscersi meglio: solo dopo si capisce come calibrare il percorso.
Una seduta individuale costa 70 €, una seduta di coppia 90 €. Il primo colloquio conoscitivo è gratuito. Per gli studenti e per chi ha un ISEE sotto i 15.000 € ci sono tariffe ridotte: basta dirlo quando ci si sente, se ne parla al primo colloquio senza doversi giustificare.
Quarantacinque, cinquanta minuti. Con che frequenza vedersi si stabilisce insieme dopo i primi incontri: dipende da cosa serve a te, non da una regola uguale per tutti.
Di solito non più di una settimana. Ai messaggi e alle telefonate rispondo io, non c'è una segreteria in mezzo: se sono in seduta non rispondo subito, ma ricontatto nel minor tempo possibile.
Al primo colloquio non si può dire. Di solito i primi tre o quattro incontri servono a capire come calibrare il lavoro. Quando e come chiuderlo si concorda con la persona, a seconda della situazione: non lo decido io da solo.
Psicologo è chi ha la laurea in psicologia, ha superato l'esame di Stato ed è iscritto all'Ordine: io lo sono dal 2015, all'Ordine degli Psicologi del Piemonte, con il numero 7727. Psicoterapeuta lo si diventa dopo, con una scuola di specializzazione: la mia è in psicoterapia psicoanalitica relazionale e psicologia del Sé, all'istituto IsipSé di Milano.
Sì. Ricevo sia in studio, in Via Digione 5 a Torino, sia online, e il mio modo di lavorare non cambia. Online è comodo per chi non abita in città, per chi viaggia per lavoro o per chi in certi periodi fatica a uscire di casa. Si possono anche alternare le due cose.
Sì, e preferisco dirlo prima. Non seguo disturbi dell'apprendimento, tematiche di natura sessuologica, sostegno specifico su temi LGBTQIA+ e percorsi diagnostici: sono aree che chiedono una formazione dedicata, che io non ho fatto. Non è una questione di chi ho davanti, chiunque può cominciare un percorso qui. È che per quelle richieste indirizzo a colleghe e colleghi formati su quel campo, e lo dico già al primo colloquio invece di far perdere tempo.
Sì. Quello che viene detto in seduta è coperto dal segreto professionale, che per uno psicologo è un obbligo e non una cortesia: non dico a nessuno chi seguo, e vale anche verso i familiari di chi viene. Con i minorenni le regole sono in parte diverse: se ne parla al primo colloquio, prima di cominciare.
Scrivimi o chiamami, come ti è più comodo. Il primo colloquio è gratuito, dura venti-trenta minuti e non impegna a cominciare niente: serve a capire se ha senso continuare.